Alyson Richman ci presenta un romanzo struggente e toccante: Un giorno solo, tutta la vita. In questo libro seguiremo le storie di due ebrei, marito e moglie, che si sono persi di vista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Joseph e Lenka, entrambi ebrei, si sono innamorati e si sono sposati proprio appena prima di partire per l’America. E’ il 1939, e Lenka decide di non partire perchè non ci sono abbastanza biglietti per la sua famiglia.
Joseph viaggia con la promessa nel cuore di ricongiungersi a Lenka non appena sarebbe stato possibile. Ma questo non avviene, la ragazza viene infatti chiusa in un campo di concentramento dove passa il tempo a dipingere per cercare di sopravvivere a quell’orrore.
Molti anni dopo, al matrimonio del nipote, Joseph scorge tra i presenti una donna che gli ricorda Lenka. Le si avvicina e si fa mostrare il tatuaggio che la donna ha sul braccio, ed è identico a quella sua amata. Dopo tanto tempo, quando tutto sembrava perduta, c’è una nuova possibilità per i due di stare insieme.
