Caschi Moto

Nolan, Shoei e Arai sono solo alcune delle principali marche di caschi per la moto. E ancora: Alpinestar, Spidi e Airoh. In sella i centauri vogliono indossare modelli innanzitutto sicuri, poi anche sportivi ed ergonomici, o colorati e di tendenza. Scopri i marchi "storici" per chi ama le due ruote, ma anche le aziende "giovani" che si sono specializzati nei modelli che seguono la moda.
Con indosso un casco AGV Valentino Rossi ha iniziato la sua carriera e ha conquistato tutti e nove i suoi titoli iridati. Dal 1946 il marchio ha abbandonato la produzione di selle e sellini in cuoi per biciclette. L'obiettivo di altissimi standard qualitativi l'ho portato al vertice del settore dei caschi per moto.
Airoh è un'azienda italiana che ha conquistato il mondo del motociclismo con modelli di caschi innovativi: Leggerezza, materiali, ventilazione, climatizzazione e comfort sono i cardini della tecnica costruttiva di Airoh che da anni è sbarcata nella Motogp.
Dalla provincia di Treviso ha raggiunto Tokio e Los Angeles: Alpinestars nata nel 1963 come produttrice di scarpe per escursionismo, ha ampliamo il campo d'interesse agli stivali per motocross, poi all'abbigliamento, infine a tutto ciò che serve alla protezione dei centauri, compresi i caschi.
È nata negli anni Trenta e costruiva caschetti per operai. Poi l'azienda giapponese Arai Helmet si è lanciata nel campo dei caschi per motociclismo e automobilismo. Ora è uno dei nomi più noti a livello internazionale anche per aver disegnato modelli per piloti di Motogp come Daniel Pedrosa e Colin Edwards.
Eleganza e attenzione ad ogni dettaglio: non solo nella creazione di automobili e motociclette di lusso, anche per ogni accessorio. Bmw produce caschi per moto di altissima qualità. In particolare i caschi integrali modulari, che si possono aprire.
E' una delle aziende leader nella fabbricazione di accessori per motociclismo, oltre che alla mountain bike e sci alpinismo. Dainese produce caschi con tecnologia unica. Inoltre ha inventato un dispositivo tipo airbag a controllo elettronico per la sicurezza della schiena di campioni del Motomondiale.
Fu nel 1964 che Momo (Moretti-Monza) si fece conoscere in tutto il mondo: il pilota di Formula 1 John Surtees provando una Ferrari rimase colpito dal volante e lo volle per la sua monoposto. Con questo equipaggiamento vinse il Mondiale. Ora l'azienda produce accessori per auto e moto di design.
Produrre caschi più economici di quelli che c'erano sul mercato all'epoca: con questo spirito è nata Nolan azienda italiana di caschi. Così nel 1972 ha importato dagli Usa il Lexan un materiale innovativo per leggerezza e versatilità. Da allora Nolan è cresciuta investendo sempre più sulla ricerca tecnologica.
Dopo anni di test per la rivista Motociclismo, nel 1988 il motociclista Giancarlo Daneu capisce che ha qualche cosa da dare al mondo delle due ruote. Fonda così la Project con l'obiettivo di migliorare la sicurezza in particolare nel settore dei caschi. Sua è l'idea del casco modulare apribile.
Vanta la collaborazione con la Ferrari. Schuberth GmbH, azienda tedesca con oltre 70 anni di esperienza, produce caschi per motociclette e per le competizioni di Formula 1. Il principio su cui fonda tutta la ricerca del team è: "Trasformare le idee in prodotti".
Tra i successi, può annoverare di aver realizzato il primo casco in carbonio. Shoei, nata nel 1954 in Giappone, ora è un colosso nel mondo del motociclismo. Continua ricerca dei materiali e di linee caratterizzano questa azienda che ha fatto della qualità il suo marchio di fabbrica.
Prodotto, design e comunicazione. Tutto questo vuole racchiudere Spidi nei propri caschi e accessori per moto. Non più un'idea di andare in motocicletta legata alla sicurezza, al comfort e all'ergonomia. Ma a un concetto più ampio che racchiude l'idea dei nuovi prodotti Spidi.
Indossava un casco Suomy Max Biaggi quando nel 2001 vinse il terzo posto della Motomondiale nella classe 500. Molti sono i piloti che nella Superbike hanno in testa un casco di Umberto Monti: è proprio da chi sta in sella che il team raccoglie suggerimenti che poi vengono trasformati in nuove soluzioni.