I 4 tipi diversi di pavimenti per ristrutturare casa

Le piastrelle: meglio di grande formato

La piastrelle oggi non sono più quelle di una volta e per le ristrutturazioni a Milano oggi si preferiscono modelli realizzati in gres porcellanato invece che di ceramica. Possono essere sia lucide che opache ma quello che conta è il formato. Si preferiscono, infatti, piastre di grandi dimensioni, come il 60×60 o  addirittura 80×80. Le piastrelle possono però avere anche altre forme diverse da quella quadrata come rettangolare oppure anche esagonali.

Il parquet di legno: il più pregiato

Il pavimento che resta il più pregiato di tutti è quello in legno. Il parquet di legno è il pavimento più bello di tutti, ma anche il più costoso. È davvero il più bello di tutti grazie alla sua naturalezza; la naturale crescita dell’albero fa sì che si formino sfumature e nodi irripetibili. Il legno può subire variazioni di colore a cause dell’esposizione all’aria (processo di ossidazione) ma può essere laminato per togliere lo strato superficiale e rinnovarlo. Verniciare il pavimento consente anche di modificare il colore tanto da sembrare un pavimento completamente diverso e nuovo.

Il laminato: i listelli in finto legno

Il pavimento in finto legno è un’alternativa validissima e meno costosa rispetto al legno. Questa tipologia si realizza stampando la superfice vinilica così da riprodurre nodi e sfumature naturali. I listelli sono disponibili in qualsiasi formato e possono avere anche degli effetti difficili da avere, come l’anticato, lo sbiancato oppure il colorato. I pavimento in legno così ci sono ma sono notevolmente costosi.

Il pvc: una novità del mercato

Per le ristrutturazioni a Milano si possono utilizzare anche pavimenti in pvc. Si tratta dell’evoluzione del vecchio linoleum. Oggi questi pavimenti sono realizzati in listelli, proprio come il parquet. La superfice viene realizzata per riprodurre l’effetto legno con sfumature e colori più naturali possibili. Il pavimento in pvc viene posato proprio con il parquet o il laminato ma è più facile da lavorare poiché si usa il solo taglierino per la posa.