Stampa foto home-made: i consigli per occuparsene al meglio

Una volta per le fotografie c’erano i rullini e di conseguenza non si poteva fare a meno del fotografo per la stampa delle foto. Oggi però i tempi sono cambiati e gli strumenti tecnologici hanno fatto talmente tanti passi avanti che ognuno di noi può farlo anche a casa propria. Non significa ovviamente poter sostituirsi al fotografo per la stampa professionale, ma poter arrangiarsi per stamparsi tranquillamente le foto di famiglia riducendo i costi e i tempi. Che cosa ti occorre per una buona stampa homemade delle foto?

  • Una buona stampante,
  • cartucce con inchiostro di qualità e cariche,
  • una buona carta,
  • belle foto!

La stampante e le cartucce

La stampante migliore per la stampa delle fotografie è quella a getto d’inchiostro, magari con le cartucce separate, cioè con un serbatoio di nero separato da altri tre con i colori complementari. La stampante non deve necessariamente essere professionale: ormai le normalissime stampanti di casa stampano discretamente. I toner invece sono da escludere perché sono più per l’ufficio e la stampa rapida di documenti, ma non riescono a dare un prodotto raffinato (almeno i modelli standard).

Le cartucce devono essere di buona qualità, ma non significa necessariamente che devono essere originali. Se, ad esempio, si ha una stampante Lexmark si può usare una ricarica per cartucce Lexmark o una compatibile. L’importante è che l’inchiostro sia buono, ben fluido e che le testine di stampa siano pulite.

La carta

Per stampare delle belle foto occorre una buona carta fotografica su cui l’inchiostro penetri adeguatamente e che diano la giusta luminosità all’immagine. L’ideale è che la carta abbia un bel bianco che possa rendere al meglio i colori e le sfumature, anche quelle più raffinate. Sulla carta, insomma, è meglio non risparmiare se si vuole qualcosa di bello davvero e senza alterazioni di colore.

Alcuni consigliano di usare la carta della stessa azienda che ha prodotto le cartucce perché sicuramente ben compatibili fra loro. In realtà questa posizione è opinabile: una buona carta e un buon inchiostro andranno a nozze comunque. Una differenza c’è fra la carta lucida, la semilucida, l’opaca: ma la scelta dipende dal risultato che si intende ottenere, cioè non c’è una versione migliore dell’altra.

Una bella foto

La nitidezza dell’immagine tuttavia non dipende solo dalla carta, ma anche dalla risoluzione dell’immagine che di suo non deve avere difetti perché altrimenti vengono impressi anche quelli. Oggi ci sono applicazioni utilizzabili gratuitamente che possono essere utili per rendere un’immagine al suo meglio usando filtri e sistemi semplici per schiarire, scurire o aumentare il contrasto di colori.

In sostanza in qualche maniera e con un po’ di pazienza si possono rendere le foto ancora più belle. Programmi sempre di facile utilizzo permettono di togliere difetti o rendere ad esempio un viso ancora più bello, un po’ come si fa per le foto dei vip sulle riviste. Quando si utilizzano queste applicazioni, tuttavia, è bene fare attenzione alla qualità con cui la foto viene “restituita”. A volte si carica la foto per modificarla in alta risoluzione, ma quando la si scarica la stessa è stata drammaticamente ridotta.